Contributi INPS 2026 per colf, badanti e baby sitter
Tabelle ufficiali INPS per il lavoro domestico: contributi orari con e senza assegni familiari.
Ogni anno l’INPS aggiorna i contributi per i lavoratori domestici (colf, badanti e baby sitter).). Qui trovi le tabelle 2026 in formato semplice:
quota datore, quota lavoratore e totale, con e senza quota assegni familiari.
Ti basta sapere 3 cose:
1) tipo di contratto (indeterminato o determinato), 2) fascia della retribuzione oraria, 3) con o senza quota assegni familiari
A Contratto a tempo indeterminato – contributi orari 2026
| Retribuzione oraria effettiva |
Retribuzione convenzionale (denuncia infortuni) |
Con quota assegni familiari |
Senza quota assegni familiari |
| Quota datore | Quota lavoratore | Totale |
Quota datore | Quota lavoratore | Totale |
| Da € 0,00 a € 9,61 |
€ 8,52 |
€ 1,27 |
€ 0,43 |
€ 1,70 |
€ 1,28 |
€ 0,43 |
€ 1,71 |
| Da € 9,62 fino a € 11,70 |
€ 9,61 |
€ 1,44 |
€ 0,48 |
€ 1,92 |
€ 1,45 |
€ 0,48 |
€ 1,93 |
| Oltre € 11,70 |
€ 11,70 |
€ 1,75 |
€ 0,59 |
€ 2,34 |
€ 1,76 |
€ 0,59 |
€ 2,35 |
| Rapporto superiore a 24 ore settimanali (*) |
€ 6,20 |
€ 0,93 |
€ 0,31 |
€ 1,24 |
€ 0,94 |
€ 0,31 |
€ 1,25 |
B Contratto a tempo determinato – contributi orari 2026
Per sostituzione a termine del dipendente assente, si utilizza la tabella A (tempo indeterminato).
| Retribuzione oraria effettiva |
Retribuzione convenzionale (denuncia infortuni) |
Con quota assegni familiari |
Senza quota assegni familiari |
| Quota datore | Quota lavoratore | Totale |
Quota datore | Quota lavoratore | Totale |
| Da € 0,00 a € 9,61 |
€ 8,52 |
€ 1,39 |
€ 0,43 |
€ 1,82 |
€ 1,40 |
€ 0,43 |
€ 1,83 |
| Da € 9,62 fino a € 11,70 |
€ 9,61 |
€ 1,57 |
€ 0,48 |
€ 2,05 |
€ 1,58 |
€ 0,48 |
€ 2,06 |
| Oltre € 11,70 |
€ 11,70 |
€ 1,91 |
€ 0,59 |
€ 2,50 |
€ 1,92 |
€ 0,59 |
€ 2,51 |
| Rapporto superiore a 24 ore settimanali (*) |
€ 6,20 |
€ 1,01 |
€ 0,31 |
€ 1,32 |
€ 1,02 |
€ 0,31 |
€ 1,33 |
Aggiornato il 04 febbraio 2026 – Fonte: INPS.
Note importanti
Cos’è la retribuzione oraria effettiva
La “retribuzione oraria effettiva” è la paga concordata con la lavoratrice/lavoratore,
comprensiva del rateo di tredicesima e, se dovuta (per esempio conviventi) , dell’indennità sostitutiva di vitto e alloggio.
- (*) Gli importi della fascia “oltre 24 ore settimanali” sono indipendenti dalla retribuzione oraria.
- Si riferiscono ai servizi domestici presso lo stesso datore, con minimo 25 ore settimanali.
- Vanno applicati sin dalla prima ora lavorata nel corso della settimana.
Esclusione del contributo CUAF
Il contributo CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari) non è dovuto esclusivamente nei rapporti
di lavoro domestico:
- tra coniugi, limitatamente ai casi ammessi dalla normativa (datore di lavoro coniuge
titolare di indennità di accompagnamento);
- tra parenti o affini entro il terzo grado conviventi, ove riconosciuto ai sensi di legge.
(art. 1, D.P.R. 31 dicembre 1971, n. 1403)
Esempi pratici
Esempio 1 (indeterminato, senza quota assegni familiari)
Fascia: fino a € 9,61
Totale contributo orario: € 1,71
Di cui datore: € 1,28 – lavoratore: € 0,43
Esempio 2 (determinato, con quota assegni familiari)
Fascia: oltre € 11,70
Totale contributo orario: € 2,50
Di cui datore: € 1,91 – lavoratore: € 0,59
La quota lavoratore chi la paga?
La paga il lavoratore, ma viene trattenuta in busta paga e versata all’INPS insieme al totale.
Quando si versano i contributi INPS
I contributi per i lavoratori domestici si versano con cadenza trimestrale,
elaborando l’avviso PagoPA disponibile sul sito INPS e predisposto dalla nostra procedura.
Scadenze ordinarie dei versamenti
- 1° trimestre (gennaio – marzo): entro il 10 aprile
- 2° trimestre (aprile – giugno): entro il 10 luglio
- 3° trimestre (luglio – settembre): entro il 10 ottobre
- 4° trimestre (ottobre – dicembre): entro il 10 gennaio dell’anno successivo
Le scadenze indicate sono quelle ordinarie previste dall’INPS, salvo eventuali proroghe o
diverse indicazioni dell’Istituto.
Pagamenti contributi scaduti prima dell' aggiornamento tabelle INPS
Per i rapporti di lavoro cessati nel mese di gennaio 2026 e comunque per i contributi in scadenza
prima della pubblicazione dei nuovi importi orari 2026, non si applicano
sanzioni né interessi qualora il pagamento venga effettuato
entro 10 giorni dalla data di pubblicazione delle nuove tabelle INPS.
In via prudenziale, per questo anno, si suggerisce di effettuare il versamento
entro il 12 febbraio 2026.