Infortunio in itinere di colf e badante: quando è coperto dall’INAIL

Nel lavoro domestico può accadere che una colf o una badante subisca un incidente mentre si reca al lavoro o mentre rientra presso il proprio domicilio. In questi casi si parla di infortunio in itinere.

1. Cos’è l’infortunio in itinere

È l’infortunio avvenuto nel normale percorso:

Il tragitto deve essere abituale e non deve presentare deviazioni o interruzioni per motivi personali non necessari.

2. Obbligo assicurativo INAIL nel lavoro domestico

Come nasce la copertura assicurativa
Nel lavoro domestico il datore non deve aprire una posizione INAIL autonoma. L’obbligo assicurativo è assolto con la comunicazione di assunzione all’INPS. Nei contributi trimestrali è compresa anche la quota assicurativa contro gli infortuni. La copertura decorre dalla data di inizio del rapporto regolarmente comunicata.

3. Quando si deve denunciare l’infortunio

Situazione Denuncia INAIL Termine
Prognosi fino a 3 giorni No -
Prognosi superiore a 3 giorni Entro 2 giorni
Proroga oltre 3 giorni Entro 2 giorni dal certificato di prosecuzione
Evento mortale Entro 24 ore

L’obbligo deriva dall’art. 53 del D.P.R. 1124/1965 e dall’art. 29 del CCNL lavoro domestico.

4. Cosa deve dichiarare il datore di lavoro

Nel modulo di denuncia l’INAIL richiede la descrizione dell’evento. Il datore di lavoro domestico, non essendo normalmente presente, non deve esprimere valutazioni personali ma:

Principio corretto
Il datore non è un giudice. Se non ha elementi concreti contrari, deve descrivere i fatti e rimettere la valutazione all’INAIL.

5. Trattamento economico

Se l’INAIL riconosce l’infortunio in itinere:

6. Differenza rispetto ai datori imprenditori

Chiarimento importante

Il datore di lavoro domestico non è un imprenditore e non è soggetto agli obblighi di sicurezza previsti per aziende industriali o commerciali.

Non deve aprire una posizione INAIL autonoma e non deve stipulare una polizza separata.

L’obbligo assicurativo INAIL è assolto attraverso la comunicazione di assunzione all’INPS: nei contributi versati all’INPS è compresa anche la quota assicurativa contro gli infortuni.

Se il rapporto è regolarmente comunicato all’INPS, la copertura assicurativa INAIL esiste.

Rimane invece l’obbligo di presentare la denuncia di infortunio nei casi previsti dalla legge.

Conclusione

L’infortunio in itinere è una fattispecie tutelata anche nel lavoro domestico. Una gestione corretta richiede: